La nausea è uno dei più classici e diffusi disturbi della gravidanza, che colpisce la futura mamma soprattutto durante il primo trimestre. Di solito si tratta di un malessere transitorio, ma in pochi, sfortunati casi, può diventare un problema davvero invalidante. Parliamo di una sindrome specifica, denominata iperemesi gravidica, in cui la nausea e il vomito diventano un incubo che accompagna la donna incinta per tutto il giorno e per tutta la durata della gestazione.

Purtroppo, questo disturbo, che colpisce circa l’1% delle gestanti, può diventare preoccupante non solo per il benessere della mamma, ma anche per quello del feto nell’utero, che può subire delle conseguenze spiacevoli dopo la nascita. I ricercatori della Geffen School of Medicine dell’UCLA (California, USA), grazie ad uno studio effettuato su 150 neo mamme che avevano sofferto proprio di iperemesi gravidica, hanno scoperto che i loro bambini erano più soggetti a sviluppare problemi alla sfera neurologica, come depressione, ansia e disturbo bipolare. L’iperemesi gravidica va seguita con attenzione dai medici, e se necessario necessita anche del ricovero ospedaliero, per permettere alla mamma di essere nutrita e idratata adeguatamente.
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